Politica sull'intelligenza artificiale

Versione 6

Marikō usa l'intelligenza artificiale per fare bene il proprio mestiere: il controllo di gestione. Questa pagina dice dove la usa, con quali garanzie e con quali limiti — pubblicata da Mariko S.r.l. (Via Tagliamento 16, 25080 Padenghe sul Garda (BS), P.IVA 04809590989) accanto all'informativa privacy.

1. Dove interviene l'intelligenza artificiale

  • Classificazione dei documenti contabili: l'attribuzione delle righe di fattura alle voci di conto e alle categorie merceologiche, e l'arricchimento del contesto delle controparti (ad esempio il settore ATECO), quando le regole deterministiche e la memoria del sistema non bastano.
  • Riconciliazioni e proposte: suggerimenti di abbinamento tra documenti e movimenti bancari e proposte di configurazione, sempre presentati come proposte.
  • Assistente di analisi: risposte a domande dell'utente sui propri dati, formulate a partire dai numeri certificati del sistema.
  • Riconoscimento dell'anagrafica di commessa: la lettura dei documenti ufficiali che l'azienda cliente conserva nel proprio archivio — contratti d'appalto, pratiche edilizie, documenti di Cassa Edile, preventivi e offerte — per riconoscere di quale opera parlano e proporne i dati d'identità (ubicazione del cantiere, parti, identificativi, importi pattuiti). Qui, a differenza degli altri usi, il documento è trasmesso per intero e non per campi estratti, perché il riconoscimento riguarda il documento nel suo complesso: l'art. 5 dell'informativa privacy lo dichiara, e l'art. 2 dice quali dati personali quei documenti possono contenere. Ogni valore proposto porta con sé la frase del documento che lo prova, e nessun valore entra nell'anagrafica senza che una persona lo confermi.
  • Ricerca delle fatture in linguaggio naturale: quando l'utente conferma con Invio una frase di almeno tre parole che la lettura automatica del sistema non riconosce (ad esempio «note di credito del primo trimestre»), il modello la traduce nei filtri che la pagina già offre — periodo, tipo di documento, voce e macro-voce di conto, direzione, e le parole da cercare come testo libero. Riceve soltanto la frase (con quanto l'utente vi ha scritto), la data del giorno, i tipi di documento presenti nell'archivio dell'azienda e le voci di conto del servizio, mai i documenti. Il modello non interroga i dati: un controllo deterministico scarta l'intera risposta se contiene un valore fuori da questi elenchi, e finché resta in vigore la ricerca che li ha prodotti i filtri proposti sono visibili, riconoscibili come dedotti dal sistema e rimovibili uno per uno.
  • Lettura a campi dei documenti dell'archivio: di bolle, preventivi, contratti, ordini e disegni che il servizio riconosce come tali nella cartella di una commessa, il modello riceve il testo e riconosce di che campo si tratta (numeri, date, importi, righe articolo, parti). La selezione avviene per tipo di documento, e ogni valore porta con sé la frase del documento che lo prova: l'art. 5 dell'informativa privacy dichiara il trasferimento e l'art. 2 i dati personali che quei documenti possono contenere.
  • Rapportini di cantiere (modulo opzionale): un modello di linguaggio conduce il dialogo con il lavoratore registrato, trascrive i vocali e propone il rapportino della giornata. Non scrive mai le ore: la proposta passa da controlli automatici e resta in attesa della conferma di una persona dell'ufficio del cliente. Il modulo è spento finché l'azienda cliente non lo attiva, e l'art. 5 dell'informativa privacy dice quali dati dei lavoratori tocca e presso quali fornitori.

2. Le garanzie

  • Le persone prevalgono sempre. Ogni proposta del sistema può essere rivista e corretta dall'utente; una decisione umana non viene mai sovrascritta automaticamente. Ogni modifica lascia una traccia permanente.
  • Nessuna decisione automatizzata con effetti giuridici. L'intelligenza artificiale di Marikō classifica, riconcilia e suggerisce; non delibera su persone, crediti o diritti (art. 22 GDPR).
  • I numeri restano certificati. I totali economici quadrano al centesimo con i documenti di origine; le elaborazioni dell'intelligenza artificiale non alterano i dati contabili, li organizzano.
  • Un giudizio incerto è uno scarto dichiarato, mai un dato inventato. Quando il sistema non è sufficientemente sicuro, la riga resta da classificare e lo dice; non riempie i vuoti. Sui documenti di commessa la stessa regola prende una forma più stretta: un valore la cui prova non si ritrova nel testo del documento viene scartato con la sua ragione, invece di essere proposto senza appoggio.
  • Nessun addestramento da parte di Marikō. I dati conferiti non sono mai usati da Marikō per addestrare modelli, propri o di terzi, e ogni elaborazione è circoscritta ai dati di una sola azienda per volta. Sui fornitori, invece, questa politica dice una cosa scomoda invece di tacerla: il fornitore dei modelli impiegato oggi (art. 3) dichiara nelle condizioni commerciali di non addestrare sui dati ricevuti tramite la sua interfaccia, ma non azzera la conservazione: i dati inviati restano presso di lui per il periodo previsto dalle sue condizioni, 29 giorni per le elaborazioni automatiche inviate in lotti. Riceve soltanto i dati elencati all'art. 5 dell'informativa privacy — mai credenziali, mai dati degli account — e per questo quell'articolo lo dichiara per nome.

3. I fornitori di modelli

Le elaborazioni linguistiche del servizio — sia nell'esercizio ordinario sia nelle fasi di analisi preliminare o di configurazione iniziale (assessment) — usano i modelli di Anthropic PBC (USA), nei limiti e con le avvertenze dichiarate all'art. 5 dell'informativa privacy; l'art. 6 della stessa informativa descrive la base del trasferimento extra-UE. Il dialogo e la trascrizione dei vocali del modulo dei rapportini di cantiere usano i modelli di OVH SAS (Francia), su infrastruttura in Unione Europea. DeepSeek (Repubblica Popolare Cinese) non è impiegato: se mai lo fosse per dati dei clienti, lo sarebbe dopo una comunicazione preventiva e una nuova versione dell'informativa. I fornitori censiti sono elencati nell'informativa privacy; le variazioni sono comunicate secondo il contratto di attivazione e, quando cambiano le garanzie in modo sostanziale, con una nuova versione dell'informativa.

4. Inquadramento normativo

I sistemi di intelligenza artificiale di Marikō non rientrano tra i sistemi ad alto rischio dell'AI Act (Regolamento UE 2024/1689): non incidono su accesso al credito, occupazione, servizi essenziali o diritti fondamentali. Marikō applica comunque i principi di trasparenza del regolamento: questa pagina esiste per quello, e dentro il prodotto le proposte generate dal sistema sono riconoscibili come tali.

5. I limiti, detti chiaramente

Le elaborazioni dell'intelligenza artificiale sono strumenti di supporto alla decisione: non sostituiscono il giudizio professionale, il commercialista né gli adempimenti fiscali di legge. L'accuratezza delle classificazioni migliora con l'uso e con le correzioni dell'utente, ma non è mai garantita al cento per cento: per questo ogni numero è verificabile fino al documento di origine.

6. Modifiche

La presente politica può essere aggiornata con una nuova versione, pubblicata su questa stessa pagina.